• Non ricostruite il Data Center, dategli nuova vita

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Sono disponibili progetti di sostituzione diretta per aggiornare gli interruttori automatici esistenti alle tecnologie attuali. Gli interruttori automatici basati su tecnologie obsolete non sono più considerati soluzioni sostenibili.

Molti dei Data Center di oggi sono basati su una tecnologia vecchia di 20 anni, che influisce negativamente sulla produttività dei server. Dei 1.750 professionisti IT intervistati e che ancora utilizzano queste vecchie tecnologie, il 33% ha dichiarato di subire downtime di rete una volta alla settimana.1

In generale, questi Data Center sono stati costruiti negli anni '90. Non c'è bisogno di ricordare che queste strutture non dispongono di apparecchiature adeguate per gestire l'incredibile aumento del numero di utenti e/o i progressi tecnologici a cui abbiamo assistito anche solo negli ultimi anni. Di fronte a un'infrastruttura obsoleta, i responsabili IT possono scegliere fra le seguenti alternative:

  1. 1. Realizzare un nuovo Data Center
  2. 2. Utilizzare servizi di colocation
  3. 3. Rinnovare l'infrastruttura esistente, a partire da un'alimentazione affidabile

I vantaggi della modernizzazione dell'infrastruttura

L'affidabilità di lungo termine delle apparecchiature elettriche è un requisito fondamentale per le strutture mission-critical. Anche se l'elettricità è comunque disponibile, l'impianto di alimentazione potrebbe non essere abbastanza resistente da supportare la tecnologia richiesta dai Data Center di oggi.

I sezionatori costituiscono l'elemento cruciale di qualsiasi impianto di distribuzione elettrica. Tali apparecchiature sono formate da componenti passivi (strutture a bus orizzontali e verticali) e componenti attivi (interruttori di alimentazione automatici). I componenti attivi hanno principalmente lo scopo di proteggere le apparecchiature elettriche a valle, nonché di scollegare il circuito e proteggere il personale in caso di scarica elettrica. Sia i componenti passivi che quelli attivi richiedono una manutenzione regolarmente pianificata per assicurarne l'affidabilità.

Anche le apparecchiature meglio gestite sono tuttavia soggette a due fenomeni chiave:

  1. 1. Le apparecchiature finiscono per deteriorarsi e raggiungono il termine della propria vita utile, indipendentemente dal livello di manutenzione eseguito.
  2. 2. Il progresso tecnologico (sia nel campo dei materiali che in quello dei controlli basati su microprocessore) consente di realizzare interruttori automatici più moderni e con prestazioni superiori, requisiti di manutenzione inferiori e capacità diagnostiche integrate, per citare solo alcune funzionalità. Di conseguenza, gli interruttori automatici basati su tecnologie obsolete non sono più considerati soluzioni sostenibili.

Gli interruttori di alimentazione automatici prodotti prima degli anni '80 utilizzano meccanismi di sgancio a pistone, con cuscinetti, isolamenti e contatti che richiedono una manutenzione regolare. L'introduzione dei meccanismi di sgancio a stato solido e di materiali di lubrificazione più efficaci ha consentito un notevole miglioramento nella progettazione degli interruttori automatici. I moderni componenti compositi, costituiti da una combinazione di interruttori automatici e materiale isolante, costituiscono un ulteriore miglioramento.

In seguito a tali innovazioni, gli interruttori automatici Masterpact™ serie M di Schneider Electric sono rapidamente diventati la colonna portante del settore e sono stati utilizzati in moltissimi Data Center, stazioni di generazione, impianti industriali e praticamente in tutte le installazioni realizzate tra gli anni '90 e primi anni 2000. Arrivando a oggi, gli interruttori automatici basati sulle tecnologie attuali presentano miglioramenti che non erano disponibili 15 o 20 anni fa. Una possibile soluzione consiste pertanto nell'aggiornamento delle apparecchiature esistenti con i più avanzati interruttori automatici moderni. Sono disponibili vari metodi per adattare gli interruttori automatici basati sulle nuove tecnologie ai sezionatori o alle celle dei quadri elettrici originariamente progettati per gli interruttori automatici Masterpact M.

L'aggiornamento degli interruttori automatici viene eseguito tramite un processo di c.d. retrofit, in cui l'esistente struttura bus dei sezionatori viene mantenuta intatta e vengono sostituiti solo gli interruttori automatici e l'alloggiamento estraibile. Questo processo non altera l'esistente ingombro dei sezionatori e non richiede pertanto alcuna modifica di canaline e cavi. Un progetto di questo tipo richiede una valutazione tecnica del sistema.

Considerare il risparmio sui costi

L'aggiornamento delle apparecchiature esistenti con interruttori automatici all'avanguardia costituisce un approccio economico che non compromette l'affidabilità dei sezionatori. Le funzionalità integrate nei nuovi interruttori automatici includono meccanismi di sgancio a stato solido, capacità di comunicazione, materiali di lubrificazione più efficaci e componenti compositi moderni. La struttura e l'ingombro dei sezionatori rimangono invariati, minimizzando i costi di demolizione e downtime, per non parlare della possibilità di posticipare le spese di capitale associate alla realizzazione di un nuovo impianto. Meglio ancora, l'impianto elettrico viene aggiornato in modo da supportare le operazioni del Data Center, con livelli superiori di affidabilità, disponibilità e uptime.

1 Reza Tajali, P.E., Brocade Communications Systems (www.brocade.com).
Tajali è Engineering Manager per Schneider Electric Engineering Services (US).
Questo articolo è stato originariamente pubblicato nel numero di aprile della rivista Data Center Journal. 

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