• D. Lgs. n. 102 del 4 luglio 2014

Refinery illuminated at night, energy management

Il decreto stabilisce un quadro di misure per la promozione e il miglioramento dell’efficienza energetica che concorrono al conseguimento dell’obiettivo nazionale di risparmio energetico. Inoltre detta norme finalizzate a rimuovere gli ostacoli sul mercato dell’energia e a superare le carenze del mercato che frenano l’efficienza nella fornitura e negli usi finali dell’energia.

Diagnosi Energetiche

L’art. 8 del decreto ha introdotto l’obbligo di esecuzione periodica delle diagnosi energetiche nelle grandi imprese e nelle imprese a forte consumo di energia.

A decorrere dal 2015, ogni 4 anni, esse risultano obbligate all’esecuzione della diagnosi entro il 5 dicembre. 

La diagnosi deve essere conforme ai dettati dell’Allegato 2 al decreto. Tale prescrizione risulta rispettata se la diagnosi è conforme ai criteri minimi contenuti nelle norme tecniche UNI CEI 16247 parti da 1 a 4.

Per la sola prima diagnosi, qualora non fossero disponibili misure a mezzo di contatori energetici dedicati, il calcolo dei dati energetici poteva essere ricavato dai dati disponibili, secondo stime e proporzioni. Affinché le diagnosi successive alla prima siano conformi, la misura con contatori energetici dedicati dovrà essere funzionante prima della loro effettuazione. Sono previste, a maggior chiarimento, ulteriori indicazioni da parte degli enti preposti. 

Le imprese energivore devono dare progressiva attuazione, in tempi ragionevoli, agli interventi di efficienza individuati dalle diagnosi stesse o in alternativa ad adottare sistemi di gestione conformi alle norme ISO 50001. 

In ogni caso, tra gli interventi di efficientamento consigliati nelle diagnosi realizzate nel 2015, grande peso hanno avuto l’installazione di sistemi di monitoraggio energetico, di building automation e di process automation.

Dopo il 19 luglio 2016 le diagnosi energetiche devono essere eseguite da soggetti certificati da organismi accreditati:
  • ESCO certificate secondo UNI CEI 11352
  • Esperti in Gestione dell’Energia certificati secondo UNI CEI 11339
  • Auditor Energetici certificati secondo EN 16247-5 (in attesa di ufficializzazione).
Le imprese inadempienti sono soggette ad una sanzione amministrativa pecuniaria fino a 40.000 euro, che non esime comunque dall’effettuazione della diagnosi.
Il decreto ha previsto il cofinanziamento di programmi regionali finalizzati a sostenere la realizzazione di diagnosi energetiche o l’adozione di sistemi di gestione ISO 50001 nelle PMI. Il Ministero dello Sviluppo Economico ha successivamente ammesso al cofinanziamento del 50% tali programmi.

Comunicazione dei risparmi

Ai sensi dell’art. 7 comma 8, i risparmi totali conseguiti per ogni anno solare, a decorrere dal 2014, dalle imprese che attuano un sistema di gestione dell’energia ISO 50001 e dalle imprese che effettuano audit energetici ai sensi del D. Lgs. 102, per i quali non siano stati percepiti titoli di efficienza energetica, devono essere comunicati all’ENEA con cadenza annuale, entro il 31 marzo dell’anno successivo al conseguimento dei risparmi stessi. 

La disponibilità di strumenti e sistemi di misura energetica dedicati facilita anche il soddisfacimento di tale obbligo.