La notorietà della "D" apposta sulle scatole di derivazione porta l'azienda a scegliere il nome Square D. La sua fama si diffonde: negli anni '40, Square D conta dieci stabilimenti negli Stati Uniti con 7.000 dipendenti e produce la metà di tutti gli interruttori automatici utilizzati in aviazione.
Negli anni '50 l’azienda apre la sua prima filiale europea, seguita da altre filiali in Asia e Sud Africa. Il marchio lancia una serie di prodotti tra i quali robot programmabili, una nuova generazione di scatole elettriche per uso residenziale, un rivelatore di incendi per la protezione dai sovraccarichi di corrente e il rilevamento/interruzione di archi elettrici. Nel 1991 Square D viene acquisita da Schneider Electric.