Efficienza energetica


                   
                   
                   

                  L’efficienza Energetica negli Edifici

                  Il Recepimento della Direttiva EPBD in Italia

                   
                   

                  La certificazione energetica degli edifici, quale strumento di conoscenza del livello di consumo di energia nelle abitazioni, era stata introdotta in Italia dall’articolo 30 della Legge n. 10/1991, rimasta poi inattuata per la mancata emanazione dei Decreti attuativi. Il D.Lgs. n. 112/1998, ha trasferito poi alle Regioni le competenze amministrative sulla certificazione energetica degli edifici.
                  La certificazione energetica degli edifici è il primo passo per avere costruzioni più efficienti. Tale certificazione consiste nell'assegnazione ad un edificio, o ad un singolo immobile, di una classe energetica (da A a G) come accade per gli elettrodomestici. La classificazione consentirà ad un acquirente di un immobile di rendersi conto dei costi di gestione che dovrà affrontare dopo l'acquisto. Inoltre viene in questo modo incentivata la costruzione di edifici con minor fabbisogno energetico, che siano più appetibili per il mercato in quanto con minori costi fissi per il riscaldamento, raffrescamento etc.
                  Attualmente tale certificazione non è obbligatoria e si attende l'uscita di linee guida che stabiliscano le modalità con cui vengano fissate le varie classi. I Decreti Legislativi 192/05 e 311/06 hanno stabilito che tale certificazione è obbligatoria: dall'1 Luglio 2007 per edifici > 1.000 mq nel caso di trasferimento a titolo oneroso; dall'1 Luglio 2008 per edifici < 1.000 mq nel caso di trasferimento oneroso dell'intero immobile (escluse singole unità immobiliari). Gli stessi decreti prevedono che dal 1 Luglio 2009 la certificazione sarà obbligatoria anche per le singole unità immobiliari nel caso di trasferimento a titolo oneroso.

                  Indicatori di Certificazione Energetica:

                   

                   Sono definiti i seguenti indicatori di classificazione energetica:

                  • Classe A Fabbisogno energetico ≤ 30 kWh/m2 anno
                  • Classe B Fabbisogno energetico ≤ 50 kWh/m2 anno
                  • Classe C Fabbisogno energetico ≤ 70 kWh/m2 anno
                  • Classe D Fabbisogno energetico ≤ 90 kWh/m2 anno
                  • Classe E Fabbisogno energetico ≤ 120 kWh/m2 anno
                  • Classe F Fabbisogno energetico ≤ 160 kWh/m2 anno

                  • Classe G Fabbisogno energetico > 160 kWh/m2 anno

                  Riferimenti normativi

                   
                  • Decreto Legislativo n. 192 del 19-08-2005 - Ripubblicazione del testo del decreto legislativo 19 agosto 2005, n. 192, recante: "Attuazione della direttiva 2002/91/CE relativa al rendimento energetico nell'edilizia", corredato delle relative note (Gazzetta ufficiale 15/10/2005 n. 241)
                  • Decreto Legislativo n. 311 del 29-12-2006 - Disposizioni correttive ed integrative al decreto legislativo 19 agosto 2005, n. 192, recante attuazione della direttiva 2002/91/CE, relativa al rendimento energetico nell'edilizia (Gazzetta ufficiale 01/02/2007 n. 26)
                  • D.M. 19 febbraio 2007 - “Disposizioni in materia di detrazioni per le spese di riqualificazione energetica del patrimonio edilizio esistente, ai sensi dell'articolo 1, comma 349, della legge 27 dicembre 2006, n. 296”
                  • Dpr n. 59 del 02-04-2009. Regolamento che definisce le metodologie di calcolo e i requisiti minimi per la prestazione energetica degli edifici e degli impianti termici. Si tratta del Regolamento che attua l’articolo 4, comma 1, lettere a) e b), del D.lgs 192/2005, concernente attuazione della direttiva 2002/91/CE sul rendimento energetico in edilizia. (Gazzetta ufficiale 10/06/2009 n. 132)
                  • Decreto Ministeriale 26-06-2009 - Ministero dello Sviluppo economico - Linee guida nazionali per la certificazione energetica degli edifici.(Gazzetta ufficiale 10/07/2009 n. 158). In vigore dal 25 luglio 2009 – Attuazione Art. 6, comma 9, D.Lgs 192/05
                  • Decreto legislativo n. 28 del 03-03-2011 - "Attuazione della direttiva 2009/28/CE sulla promozione dell'uso dell'energia da fonti rinnovabili, recante modifica e successiva abrogazione delle direttive 2001/77/CE e 2003/30/CE. (11G0067)” che va inserito come ultimo punto della lista dei decreti

                  Le Linee guida si applicano alle Regioni e Province autonome ancora sprovviste di propri strumenti di certificazione. Le altre dovranno adottare dovranno riavvicinare le rispettive legislazioni a quella nazionale.

                  I D.Lgs 192/05 e 311/06 stabiliscono l’obbligo di Certificazione energetica degli edifici, con riferimento sia alla parte edilizia sia agli impianti in essi contenuti.

                  Panorama legislativo regionale